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Giovedì, 18 Settembre 2025 14:38

Contributi di Consiglieri di CO-energia alla NL

Il consumo critico non nasce per “comprare meglio”, ma per cambiare il sistema economico.

Quando i GAS nacquero, più di trent’anni fa, non erano semplicemente un modo per accedere a cibo di qualità a prezzi equi. Erano, e dovrebbero essere ancora, un’azione concreta di partecipazione, un esercizio di scelta consapevole e collaborazione con chi produce, per creare relazioni dirette, fiducia e comunità. Comprando insieme e scegliendo con cura i produttori, si costruiva un percorso condiviso e autonomo dalla Grande Distribuzione. In una parola: si voleva contribuire a cambiare la realtà insieme.

Col tempo, è naturale che abbiano preso spazio le dimensioni più pratiche: l’acquisto periodico, i gestionali, la rassicurante possibilità di avere pasta, olio o elettricità eco-compatibili. Questa fase è stata utile e necessaria: ha dato stabilità ai GAS e ha mostrato concretamente che un’altra modalità di organizzare la spesa e le relazioni economiche è possibile.

Oggi, di fronte a sfide globali come crisi climatiche, disuguaglianze e povertà, la possibilità di unirsi, non solo come Gruppo, ma anche con altri Attori del proprio territorio, diventa ancora più preziosa. Il rischio, è chiudersi in spazi ristretti, ma il vero potenziale dei GAS emerge quando la forza collettiva si mette al servizio di soluzioni condivise, capaci di coinvolgere e sostenere più persone. Ciò di cui abbiamo bisogno oggi è una relazione più equilibrata e collaborativa, costruita insieme, in cui GAS e produttori siano co-protagonisti di percorsi comuni. CO-energia sta percorrendo questa strada attraverso strumenti come la Quota sociale resa utile dai produttori rispetto al prezzo finale, per creare fondi di solidarietà capaci di sostenere circuiti di economia solidale virtuosi, inclusivi e generativi. È un percorso impegnativo, perché richiede responsabilità condivise e disponibilità a ripensare pratiche abitudinarie, ma che porta a risultati concreti e duraturi.

Ogni progetto di economia solidale che prova a fare un passo oltre il solo acquisto e la sola vendita, incontra domande e sfide, ma è proprio affrontandole insieme che si rafforzano le relazioni comunitarie e le possibilità di crescita collettiva. Fare politica, nel senso alto del termine, significa partecipare, confrontarsi e contribuire al bene comune attraverso gesti concreti. Ecco perché oggi più che mai serve memoria e coraggio: ricordare le origini, mantenere viva la visione che ci ha uniti, proseguire insieme anche quando il cammino richiede impegno, perché è proprio lì che il percorso diventa più ricco di senso. La domanda che possiamo porci allora è: vogliamo essere solo acquirenti consapevoli o cittadini che, attraverso i propri gesti concreti, contribuiscono a costruire realtà più inclusive e sostenibili? È questa la sfida che CO-energia ci propone.

Per affrontarla servono confronto, ascolto e capacità di guardare oltre il proprio perimetro o confine. In quest’ottica, CO-energia ha aderito alla campagna di Ultima Generazione “Tagliamo l’IVA al cibo”, convinta che sia importante creare alleanze non solo tra chi produce in modo sostenibile e chi acquista in modo consapevole, ma anche con ‘normali’ cittadini colpiti dalla morsa dell’aumento dei prezzi del cibo. La campagna rappresenta un’opportunità concreta per promuovere un accesso equo ai beni di prima necessità, creando nuove reti di collaborazione e sostenendo modelli economici solidali.

Non si tratta solo di acquistare in maniera diretta e consapevole, ma di partecipare attivamente a percorsi che rendono più forti le alleanze e la cooperazione tra produttori e cittadini e che favoriscono soluzioni condivise alle sfide ambientali e sociali del nostro tempo. Insieme possiamo essere protagonisti di cambiamenti reali, costruendo relazioni, progetti e reti capaci di incidere positivamente sui sistemi economici dominanti.

Alberta Cardinali – Consiglio Esecutivo CO-energia

 

Riflessioni dopo l’incontro di Bologna del 22-2-25. Un contributo di Gabriele Bollini

In un tempo segnato da crisi climatiche, sociali e culturali, CO-energia continua a interrogarsi sul proprio ruolo e sulle strade da percorrere. Questo documento, preparato da Gabriele Bollini di Associazione Analisti Ambientali, raccoglie riflessioni, pratiche ed esperienze maturate nei territori, dove comunità di persone sperimentano forme concrete di transizione energetica e sociale. Un racconto che unisce radici locali e visioni comuni, con l’obiettivo di costruire insieme prospettive di futuro.

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Allegati:
>> Transizione energetica verso NetZero
>> Biodiversità e Nature Restoration Law

 

 

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