Dal 2017 il Patto è stato per il DES Brianza e CO-energia un’esperienza significativa di economia solidale, costruita insieme ai produttori campani della rete La Buona Terra. Il Patto ha cambiato assetto e proseguirà senza il coinvolgimento di CO-energia. Avremmo voluto affrontare questo cambiamento con un confronto diretto con i produttori, per comprenderne insieme le motivazioni e trarne insegnamenti per il futuro. Non è stato possibile.
In questi anni il Patto ha significato relazioni, tra chi produce, chi distribuisce e chi consuma. Relazioni fondate sull’idea che il cibo non è una merce, ma un bene che tiene insieme persone, territori e diritti e costruzione di reti.
Oggi questo percorso entra in una nuova fase. Il Patto ha cambiato assetto e proseguirà senza il coinvolgimento di CO-energia. Con questo passaggio si conclude il nostro ruolo così come lo abbiamo conosciuto e costruito in questi anni.
Avremmo voluto affrontare questo cambiamento con un confronto diretto con i produttori, per comprenderne insieme le motivazioni e trarne insegnamenti per il futuro. Non è stato possibile. Ne prendiamo atto con dispiacere, augurando comunque buon lavoro a chi continuerà il percorso in altre forme.
I patti sono strumenti complessi, non sono solo accordi o procedure, ma intrecci di fiducia, relazioni e responsabilità reciproche. La loro gestione richiede cura, attenzione e partecipazione. Forse è proprio per questa complessità che il momento impone un’evoluzione, dando vita a nuove forme capaci di mantenere i valori fondanti e di rendere più solide le relazioni che li sostengono.
Il legame tra CO-energia e DES Brianza esce rafforzato. Continueremo a lavorare insieme, con trasparenza e collaborazione concreta, per costruire progettualità condivise nei territori e per rafforzare la dimensione comunitaria dei nostri interventi.
Nelle prossime settimane prenderanno avvio i Patti Sociali e Solidali, un’evoluzione dei patti di filiera che non si limita allo scambio economico, ma punta a generare legami, responsabilità condivise e capacità collettiva di affrontare insieme le tante crisi in corso. Inoltre, continueremo a sviluppare esperienze evolute che uniscono la dimensione solidale a quella comunitaria, dalle CSA alle CERS, alle Comunità del Cibo, agli empori di comunità.
Porteremo avanti insieme anche campagne e pratiche comuni nate dal fare rete, come la prossima iniziativa per Filiere libere dai nuovi OGM NGT/TEA, per la difesa della sovranità alimentare e di un’agricoltura contadina, ecologica e giusta.
Le sfide che ci attendono sono grandi. Le affronteremo, come sempre, mettendo al centro le relazioni, la partecipazione e la responsabilità collettiva.
Consiglio Esecutivo di CO-energia
Nota
Anche il Patto Adesso Grana si chiude per decisione del produttore. Vale la considerazione generale del documento del Consiglio "Avremmo voluto affrontare questo cambiamento con un confronto diretto con i produttori". Nel rispetto dei principi di trasparenza e partecipazione che hanno accompagnato l’esperienza dei Patti, materiali di approfondimento relativi agli ultimi passaggi di questi 2 percorsi sono disponibili, su richiesta alla segreteria (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), per i GAS che hanno aderito ai Patti. Sarà così possibile conoscere più nel dettaglio gli scambi avvenuti e le riflessioni emerse nella loro fase conclusiva.



